Un gioiello in pietre naturali non dona solo bellezza: può accompagnarti, sostenerti, parlare silenziosamente al tuo corpo e alla tua anima.
Nel nostro shop online, specializzato nella vendita di pietre naturali, corallo e perle vere, crediamo profondamente nel valore autentico dei materiali che la natura ci regala. In queste pagine scoprirai perché, da sempre, le pietre sono considerate preziose alleate del benessere.
Viviamo in un mondo difficile: pressioni quotidiane, cibi industriali, aria inquinata, eccessivo stress a lavoro e poco tempo per noi stessi creano spesso una sensazione di stanchezza e squilibrio. Da qui nasce il desiderio di rallentare e di prenderci cura di noi in modo più naturale, riscoprendo un contatto autentico con la natura e con ciò che è vero ed essenziale. Anche un gioiello naturale può diventare parte di questa ricerca.
Indossare un gioiello in pietre naturali, in corallo o in perle vere significa scegliere qualcosa che nasce dalla terra e dal mare, lontano dalla produzione artificiale. È come compiere un piccolo viaggio interiore, riconnettendosi con le energie naturali anche nel cuore di una città frenetica.
Questa ricerca di equilibrio non è nuova. L’interesse verso le pietre e gli elementi naturali come supporto al benessere umano accompagna l’umanità da tempi molto antichi ed è riconducibile a una visione olistica dell’essere umano, considerato in relazione costante con l’ambiente naturale. Fino alla rivoluzione industriale, pratiche di cura e di prevenzione basate sull’uso di pietre, oli ed erbe officinali venivano trasmesse di generazione in generazione principalmente per via orale.
Con la rivoluzione industriale e i profondi cambiamenti nei modelli di vita, questo patrimonio di conoscenze è andato in parte perduto o marginalizzato. Oggi, però, cresce il desiderio di ritrovare quel sapere: ricercatori e studiosi stanno recuperando e rileggendo antiche pratiche e usi popolari, ricostruendo una conoscenza accumulata in millenni, custodita nei gesti quotidiani di molti popoli antichi e nelle culture che ancora vivono in profonda relazione con la Terra.
Per comprendere meglio questo sapere, è utile partire dalle origini.
Come nasce una pietra naturale?
La formazione di una pietra autentica richiede milioni di anni. Paradossalmente, anche minerali e cristalli possono essere considerati, in un certo senso, degli “esseri viventi”, perché nascono, crescono e si trasformano secondo le leggi della natura. Tutto avviene nelle profondità della Terra, dove forti pressioni e temperature elevate permettono agli elementi minerali di unirsi, cristallizzare e formare strutture complesse ed uniche.Alcune pietre si originano dal lento raffreddamento del magma, altre quando i minerali disciolti in acque sotterranee o in cavità rocciose si depositano lentamente. Strato dopo strato, questi minerali si accumulano e cristallizzano, formando strutture solide e regolari: ogni pietra è così il frutto di un lavoro della Terra che richiede milioni di anni, invisibile ai nostri occhi ma potente e duraturo.
In natura, queste pietre si trovano sia nei giacimenti rocciosi dove sono nate, sia in depositi secondari come sabbie e ghiaie dei fiumi.
Grazie alle mani esperte degli artigiani, che le tagliano, lucidano e trasformano con cura e rispetto, queste pietre diventano gioielli unici da indossare, ammirare e apprezzare, conservando tutta l’energia della Terra.
Gli elementi della pietra che influenzano il corpo.
Le pietre influenzano il nostro corpo e la nostra mente in modi diversi: attraverso la loro composizione, le vibrazioni, la luce e il colore.
La composizione delle pietre è detta cristallina per via della loro struttura complessa, diversa da pietra a pietra, formata da intrecci di atomi e molecole, spesso di elementi come silicio, ossigeno, ferro o calcio.
Proprio per questo, ogni pietra emana vibrazioni differenti, a seconda del “cocktail” di elementi che la compongono. Possiamo immaginare la struttura cristallina di una pietra come un piccolo puzzle fatto di tantissimi pezzi che si incastrano perfettamente tra loro. Questa unicità è ciò che rende ogni pietra speciale e le dona le sue caratteristiche di colore, brillantezza ed energia. È proprio questa struttura cristallina a distinguere le pietre naturali autentiche utilizzate in gioielli come collane, bracciali e ciondoli.
La luce è energia: è costituita da onde elettromagnetiche che trasportano energia nello spazio. Quando la luce riflessa dalle pietre entra in contatto con la pelle e con gli occhi, viene percepita dai sensi e dal cervello e può “attivare” reazioni interiori, un po’ come fa il sole con le piante, che grazie alla luce crescono e si trasformano. Anche il nostro corpo, infatti, risponde alla luce: regola il ritmo sonno-veglia, influenza l’umore e stimola la produzione di sostanze come la serotonina.
Il colore, invece, è il modo in cui percepiamo visivamente la luce. Ogni pietra assorbe alcune lunghezze d’onda e ne riflette altre: quelle che tornano ai nostri occhi diventano “colore”. Ogni colore può influenzare emozioni e stato d’animo: il blu favorisce calma e rilassamento, il verde richiama equilibrio e natura, il rosso evoca vitalità e forza, mentre l’arancione stimola energia e socialità. Per questo, fin dall’antichità, colori e pietre sono stati associati a sensazioni, simboli e significati legati al benessere interiore.
Come agiscono sul nostro corpo?
Ora sappiamo cosa agisce, ma non è ancora facile immaginare come tutto questo funzioni. Qui entriamo in un campo che, per lungo tempo, è stato considerato inspiegabile e quindi messo da parte, soprattutto con l’avvento della rivoluzione industriale e della tendenza a considerare reale solo ciò che è misurabile. Eppure, sempre più scienziati, medici, chimici e matematici si interessano a questi temi, che affondano le loro radici nel passato e sono presenti in tutte le civiltà antiche, in ogni latitudine della Terra.
Ecco come possiamo immaginarne il funzionamento. Secondo la cristalloterapia e una visione olistica del benessere, le vibrazioni, la luce e il colore delle pietre vengono percepiti dal nostro organismo e possono raggiungere livelli profondi. Può sembrare strano, ma pensiamo a un esempio semplice: una doccia fredda accelera battito e respiro, anche se il cuore non è a contatto diretto con l’acqua.
Il segreto sta nella pelle, dotata di un sistema sensoriale molto complesso che cattura stimoli esterni e li trasmette all’interno del corpo. Non possiamo controllarlo a volontà: non è come chiudere gli occhi per non vedere; esso assorbe tutto, stimoli positivi e negativi. Gli stimoli negativi comprendono ad esempio stress, inquinamento, rumori eccessivi, traumi, lutti, freddo o caldo estremi, virus e batteri. Gli stimoli positivi possono essere ad esempio attività fisica regolare, alimentazione sana, relazioni serene, amicizie vere, momenti di relax, il tepore del sole sulla pelle, acque termali, oli essenziali e pietre naturali.
Quando gli stimoli positivi non compensano quelli negativi, l’equilibrio interno si altera, generando tensioni, affaticamento e malessere diffuso. Le pietre naturali vengono percepite dall’organismo come uno stimolo estremamente positivo, capace di favorire un equilibrio diffuso, coinvolgendo corpo, emozioni e mente e creando le condizioni perché l’organismo funzioni meglio nel suo insieme.
Quindi! Ecco ora un’analisi delle pietre e dei rispettivi colori
Pietre nere-grigie: la forza, il coraggio, l’autorità.
Il nero e il grigio sono colori associati al ricordarci che nella vita ci sono e arriveranno sempre periodi bui da affrontare ed accettare, ma contemporaneamente hanno la capacità di trasmettere la voglia di reagire ed andare avanti. Le pietre nere e grigie naturali vengono spesso scelte per la loro forte presenza e il loro aspetto elegante e protettivo.
Onice – agata nera: Dal punto di vista chimico sono composti principalmente da biossido di silicio (SiO₂) La differenza tra onice e agata non sta nella composizione, ma nella struttura delle bande, l’agata presenta strati o bande irregolari, spesso ondulate e con colori diversi mentre l’onice ha bande più regolari, parallele e ben definite. Questi quarzi ci trasmettono coraggio, aiutandoci a superare le fasi difficili della vita e a riconoscere e tenere lontane le energie negative provenienti dall’esterno. In passato, i guerrieri incastonavano l’onice sulle loro armi, spesso nei manici di spade e pugnali, come simbolo di protezione e forza. Già in antiche tombe egizie sono stati ritrovati gioielli di agata nera e perle, mentre nell’antica Roma la pietra era utilizzata per glittica e cammei, grazie alla sua durezza: 6,5-7 sulla scala di Mohs. Indossare pietre nere comunica eleganza, sicurezza e autorevolezza.
Labradorite: è un minerale appartenente al gruppo dei feldspati, noto per i suoi spettacolari riflessi iridescenti blu, verdi e dorati, chiamati labradorescenza. Dal punto di vista chimico è un silicato di sodio e calcio ((Na,Ca)(Al,Si)₄O₈). Il nome deriva dalla regione del Labrador, in Canada, dove fu scoperta, e secondo una leggenda inuit racchiuderebbe al suo interno le luci dell’aurora boreale. Il suo colore di base è grigio scuro o nero, ma quando la luce colpisce la superficie, si accendono bagliori cangianti che ricordano l’aurora boreale. Proprio per questo è molto apprezzata in gioielleria e nella tradizione simbolica viene associata a protezione, intuizione e trasformazione. In molte culture nordiche e sciamaniche era considerata una pietra-talismano, capace di custodire la luce e guidare nei momenti di cambiamento. Indossare pietre grigie trasmette affidabilità e professionalità.
Pietre trasparenti: la purezza, la ricarica, la perfezione.
Inglobano l’energia di tutti i colori che, fondendosi, diventano pura luce trasparente. Sono pietre portatrici di grande energia e di una luce “chiara” per lo spirito e l’anima. Le pietre trasparenti naturali sono spesso associate a chiarezza, equilibrio e rinnovamento.
Cristallo di rocca: è la forma più pura e trasparente del quarzo.
Dal punto di vista chimico è composto quasi esclusivamente da biossido di silicio (SiO₂). È la pietra che più di tutte aiuta a ridarci energia quando abbiamo le batterie scariche, mettendoci in condizione di riconoscere addirittura la causa della nostra stanchezza.
È una delle pietre naturali più amate e utilizzate nella cristalloterapia. Era chiamato “ghiaccio eterno” dai greci e nelle tribù germaniche era un amuleto molto in uso tra le donne per la guarigione e l’armonia energetica. È stato ritrovato spesso in tombe femminili.
Il diamante: è un minerale formato da carbonio puro (C), ma con una struttura cristallina speciale che lo rende unico. Gli atomi di carbonio nel diamante sono legati tra loro in una rete tridimensionale estremamente compatta e regolare. È proprio questa struttura a conferirgli le sue caratteristiche straordinarie: è il materiale naturale più duro conosciuto; è molto resistente all’usura; ha un’elevata capacità di rifrangere la luce, che gli dona la tipica brillantezza. Spesso si tende a fare confusione tra diamante e brillante: in realtà, il diamante è la pietra, mentre brillante è il nome del taglio pensato per esaltare la luce e la scintillio della pietra. Il diamante si forma in profondità nella Terra, a oltre 150 km sotto la superficie, in condizioni di altissima pressione e temperatura, e raggiunge la superficie grazie alle eruzioni vulcaniche. Simboleggia benessere, onestà, purezza e perfezione; per questa ragione il diamante viene scelto come pietra perfetta per celebrare un amore eterno, puro, onesto e perfetto ed è simbolo di ciò che si desidera eterno. Uno dei diamanti più famosi al mondo è il Koh-i-Noor. Fu trovato originariamente in India, probabilmente nel bacino minerario di Golconda, tra il XIV e il XV secolo. È un diamante di colore bianco eccezionale, celebre per la sua straordinaria purezza e trasparenza. Oggi si trova nella Torre di Londra ed è incastonato nella Corona della Regina Madre.
Pietre trasparenti con inclusioni: la realtà, la chiarezza, la stabilità.
Le inclusioni rendono ogni pietra unica, trasformandola in un vero e proprio frammento irripetibile di natura.
Quarzo rutilato: è un quarzo trasparente (biossido di silicio SiO₂) che contiene al suo interno sottili cristalli aghiformi di rutilo, un minerale composto da biossido di titanio (TiO₂). Questi filamenti dorati, rossastri o neri sono vere e proprie inclusioni minerali cresciute insieme al quarzo. Questa pietra raddoppia la capacità di vedere con chiarezza, aiutandoci a risolvere problemi che quotidianamente incontriamo sul nostro cammino. Proprio per il suo aspetto inconfondibile, il quarzo rutilato è molto apprezzato nei gioielli artigianali in pietre naturali. Esemplari storici di quarzo rutilato sono presenti nelle Wunderkammern (camere delle meraviglie) e nelle collezioni mineralogiche e artistiche di diversi musei europei, dove venivano apprezzati come oggetti di grande valore naturalistico ed estetico
Quarzo fumé: è sempre quarzo (SiO₂), ma il suo colore bruno-grigio deriva da minuscole impurità di alluminio nella struttura cristallina e dall’esposizione naturale a radiazioni provenienti dalle rocce circostanti. Questa combinazione altera leggermente la disposizione elettronica del cristallo e produce la tipica tonalità “fumosa”. trasparente e di colore marroncino. Questa pietra aiuta a tornare con i piedi per terra chi si è troppo allontanato dalla vita reale, trasferendo l’eccessiva energia utilizzata nella sfera spirituale alla dimensione concreta e quotidiana. È una pietra naturale spesso scelta per favorire stabilità ed equilibrio interiore. Durante il XVIII e XIX secolo, il quarzo fumé dei monti Cairngorm venne impiegato in gioielli simbolici legati ai clan scozzesi, come spille e fibule, con valore identitario e talismanico.
Pietre bianche e perle: l’evoluzione, la serenità, l’ordine.
Anche queste sono portatrici di luce nella nostra vita. Le pietre bianche naturali e le perle vere sono da sempre associate a purezza, equilibrio ed eleganza senza tempo. Indossare gioielli bianchi trasmette ordine, precisone e freschezza.
L’Opale: è un minerale particolare, diverso da quarzo e diamante, perché non è cristallino.
È composto da silice idrata (SiO₂ · nH₂O), cioè, biossido di silicio che contiene acqua al suo interno. A differenza del quarzo, in cui gli atomi sono disposti in una struttura ordinata, nell’opale la silice è organizzata in microscopiche sfere disposte in modo irregolare o semi-regolare. Proprio questa struttura può creare il celebre gioco di colori (opalescenza), con riflessi iridescenti che cambiano a seconda della luce. Esistono infatti: Opali comuni, opachi o lattiginosi, senza riflessi colorati e Opali nobili, che mostrano lampi di blu, verde, rosso e oro. L’opale si forma spesso in ambienti ricchi d’acqua, quando soluzioni silicee si depositano lentamente in fessure delle rocce. L’acqua resta intrappolata nella struttura, rendendo questa gemma affascinante ma anche delicata.
I 1000 colori dell’opale portano a riflettere sulle molteplici sfaccettature della vita, ricordandoci che, se si vuole prendere parte a questo grande ciclo, bisogna ascoltare i propri pensieri e le proprie idee e, di conseguenza, metterle in pratica. Per la sua unicità, l’opale è una delle pietre naturali più affascinanti utilizzate in gioielli artigianali. L’Hope Opal è l’opale storico più famoso al Mondo. Proviene dall’Ungheria ed è conservato allo Smithsonian Institution. È noto per le sue intense iridescenze.
La perla: Una perla non è un minerale, ma un materiale organico prodotto da alcuni molluschi che possono vivere in acqua dolce o acqua salata. E’ composta soprattutto da carbonato di calcio e conchiolina. Questi due elementi formano la madreperla, disposta in sottilissimi strati sovrapposti. La sua lucentezza morbida e profonda dipende proprio dalla struttura laminare della madreperla, che riflette la luce in modo delicato e iridescente. Anche le perle coltivate sono perle vere a tutti gli effetti poiché l’uomo si limita a inserire un minuscolo nucleo nell’ostrica, mentre tutto il processo di formazione avviene naturalmente grazie al mollusco. L’evoluzione intrinseca nella nascita di questo elemento ci invita a prendere esempio e fare altrettanto nella nostra vita, ovvero a non fermarci mai ed evolverci continuamente. Le perle vere, naturali o coltivate, rappresentano da sempre un simbolo di crescita, armonia e raffinatezza. La Peregrina è una celebre perla naturale scoperta nel XVI secolo nel Golfo di Panama, famosa per la sua perfetta forma a goccia e le grandi dimensioni. Appartenuta a Filippo II di Spagna e ad altre corti europee, in epoca moderna fu indossata anche da Elizabeth Taylor.
Pietra di luna: è una varietà di feldspato, quindi un minerale composto principalmente da silicato di alluminio e potassio (KAlSi₃O₈), con piccole quantità di sodio in alcune varietà. Il suo effetto luminoso, chiamato adularescenza, è dovuto alla presenza di sottili strati interni di feldspato bianco e ortoclasio che rifrangono la luce, creando una sorta di bagliore “lunare” che sembra muoversi quando si osserva la pietra da diverse angolazioni. La Pietra di Luna ci ricorda con il suo colore bianco latteo, la luna, simbolo di estrema femminilità, motivo per cui ci aiuta a sviluppare il nostro lato femminile (che anche gli uomini possiedono). Simboleggia intuizione e sensibilità e aiuta a connettersi con emozioni e istinti.
Agata bianca: è una varietà di agata da biossido di silicio (SiO₂). Si riconosce per il suo colore chiaro, che va dal bianco latte al crema, spesso attraversato da delicate bande semitrasparenti. Questa tonalità dipende dall’assenza (o quasi) di impurità coloranti all’interno della silice. Con il suo colore chiaro è una pietra profondamente legata ai temi dei nuovi inizi e della maternità. Tradizionalmente viene associata alla capacità di favorire un legame più profondo tra madre e figlio, rafforzando la connessione emotiva, la fiducia e la serenità reciproca.
Pietre gialle: la luce, l’ottimismo, il successo e la concentrazione
Il messaggio che ci mandano le pietre gialle è: “ti regalo luce dorata, un raggio di sole per far diventare anche te un raggio di luce”.
Tra le pietre gialle più belle si annoverano i rari e costosi zaffiri gialli Padparadscha, i topazi, l’eliodoro (una varietà gialla di Berillo), l’ambra, ma anche i più comuni – e altrettanto affascinanti – quarzi citrini. Le pietre gialle naturali sono tradizionalmente associate a vitalità, chiarezza e realizzazione personale. Alcuni grandi eliodori tagliati a smeraldo o a cuscino sono stati venduti nelle aste di Christie’s e Sotheby’s a prezzi notevoli, attirando l’attenzione dei collezionisti.
Eliodoro: è una varietà di berillo, come lo smeraldo e l’acquamarina, caratterizzata da un colore giallo dorato che ricorda la luce del sole (dal greco hélios, “sole”, e dôron, “dono”: “dono del sole”). Dal punto di vista chimico è un silicato di berillio e alluminio (Be₃Al₂Si₆O₁₈).
Viene utilizzato in gioielleria per la sua luminosità calda e trasparente. Nella tradizione simbolica è associato a chiarezza mentale, fiducia e vitalità, come una pietra che porta luce e ottimismo. Indossare l’eliodoro e in generale le pietre gialle comunica solarità, allegria e disponibilità.
Quarzo citrino: detto anche la pietra del successo, è una varietà di quarzo composta da biossido di silicio (SiO₂). È’ giallo chiaro e trasparente, (attenzione: se presenta inclusioni e nebulose biancastre potrebbe trattarsi di ametista trattata). Questa pietra, più di tutte le altre, ci aiuta a fare chiarezza nei nostri pensieri e spesso favorisce il successo proprio grazie alla sua capacità di donare una visione limpida delle proprie azioni e di quelle altrui. I quarzi citrini di grandi dimensioni o di qualità eccezionale sono conservati in prestigiosi musei di minerali e gemme in Brasile, Europa e Stati Uniti.
L’ambra: non è un minerale, ma una resina fossile di origine vegetale. È composta principalmente da composti organici del carbonio (resine politerpeniche) e può contenere tracce di ossigeno e idrogeno. Si forma dalla fossilizzazione di resine prodotte da antichi alberi, e può conservare inclusioni come insetti o frammenti vegetali. È morbida e calda al tatto rispetto alle gemme minerali, e può essere lucidata per ottenere splendidi gioielli. Ci aiuta nelle fasi di crescita (come la dentizione dei bambini) e nelle fasi di decrescita, come l’invecchiamento, accompagnandoci verso una vita più serena e piacevole. La Camera di Ambra, creata in Prussia nel XVIII secolo e considerata l’ottava meraviglia del mondo, era una stanza interamente rivestita di ambra, oro e specchi; oggi parte della sua ricostruzione si trova al Palazzo di Caterina a San Pietroburgo.
Pietre arancioni: la famiglia, la socialità, la vitalità
L’arancione è un colore che attiva sia il corpo sia lo spirito in maniera molto intensa. Le pietre arancioni naturali sono spesso associate all’energia vitale, al calore e al senso di appartenenza.
Corniola: con il suo colore arancio brillante è ideale quando ci si sente stanchi o sovraffaticati dal lavoro. Poiché rafforza il legame con la casa e le radici familiari, questa pietra era usata in passato – e lo è ancora oggi – per intagliare stemmi sugli anelli con sigillo. La corniola è una pietra naturale storicamente legata alla tradizione e alla forza interiore. Al Metropolitan Museum of Art di New York si conservano pendenti e anelli etruschi ed ellenistici in corniola intagliata, spesso con oro o altre pietre, esempi straordinari della gioielleria antica. Indossare la corniola trasmette vitalità, dinamismo e originalità.
Agata di Fuoco: L’agata di fuoco è una varietà rara e affascinante di calcedonio, una forma microcristallina di quarzo. Deve il suo nome ai riflessi iridescenti che sembrano fiamme: arancio, rosso, rame, oro, talvolta con bagliori verdi. Questi effetti non sono dovuti a un vero colore interno, ma al modo in cui sottilissimi strati di minerali come ossidi di ferro riflettono la luce, creando un gioco vivo e cangiante. Si forma lentamente all’interno di cavità vulcaniche, dove soluzioni ricche di silice si depositano in strati successivi. Ogni pietra è quindi unica, come una piccola “mappa” di luce solidificata. Dal punto di vista simbolico ed energetico, l’agata di fuoco è tradizionalmente associata alla vitalità, al coraggio e alla forza interiore. Viene considerata una pietra che “accende” l’energia, rafforza la fiducia in sé e stimola il movimento, l’iniziativa e la creatività. I suoi colori caldi richiamano il fuoco, elemento legato alla trasformazione: per questo è spesso vista come una pietra che aiuta a superare blocchi, paure e momenti di stasi, favorendo un senso di protezione e radicamento. Nell’antico Egitto, corniola e agata rossa/arancione erano usate in amuleti, scarabei e pendenti come simbolo di vita, protezione e forza vitale, con sfumature simili al fuoco.
Pietre marroni: la stabilità, il radicamento e l’intuito
Agata striata: è una varietà di calcedonio (SiO₂), quindi un quarzo a grana finissima, che si distingue per le bande parallele o ondulate, spesso di colori diversi, formate dalla deposizione strato su strato di silice in cavità rocciose. Si presenta ricca di striature e può essere, oltre che marrone, anche color ruggine o giallo scuro. Le agate naturali sono molto apprezzate nei gioielli in pietre naturali vere per la loro bellezza unica e la varietà di sfumature. Le agate blu o verdi vengono trattate per ottenere i rispettivi colori. Le agate ci ricordano che dobbiamo trovare il nostro equilibrio sulla terra e dobbiamo prenderci cura di noi stessi. Una famosa agata sardonica si trova al Museo archeologico di Napoli: è la Tazza Farnese, una coppa epoca ellenistica di circa 2200‑2300 anni fa, celebre per le sue incisioni a cameo, considerata un capolavoro della glittica antica. Indossare pietre marroni trasmette solidità, serietà e affidabilità.
Occhio di tigre, falco e gatto: sono tutte varietà di quarzo fibroso con inclusioni di crociolite (un tipo di riebeckite fibrosa) o altri minerali che creano effetti ottici particolari, detti effetto “occhio di gatto”: la luce riflette lungo i filamenti dando l’impressione di un “bagliore mobile. L’occhio di tigre ha striature gialline, quello di falco bluastre e quello di gatto rossastre. Tutte queste pietre naturali ci insegnano a vedere meglio, aiutandoci a sviluppare fortemente il nostro intuito. Cartier e Bulgari, nel XX secolo, hanno creato gioielli iconici in occhio di tigre, apprezzati per l’eleganza del design e il caratteristico effetto brillante della pietra.
Pietre rosse e corallo: la vitalità, la forza, l’amore e la salute
Il rosso è un colore che, anche a piccole dosi, esercita un enorme potere su di noi, trasmettendoci voglia di vivere, energizzandoci e rinvigorendoci. Le pietre rosse naturali e il corallo rosso sono da sempre simboli di forza, vitalità e amore.
Rubino: è una varietà di corindone (Al₂O₃), lo stesso minerale degli zaffiri. Il colore rosso intenso è dovuto a tracce di cromo nella struttura cristallina. Il Myanmar, e in particolare la regione di Mogok, è celebre per le miniere dove si trovano i rubini più pregiati e apprezzati al mondo, noti come ‘rosso sangue di piccione. È tra le pietre più amate e ricercate fin dall’antichità, con un effetto travolgente su tutto l’organismo. Il 12 maggio 2015, il Sunrise Ruby, un rubino ‘sangue di piccione’ birmano di 25,59 carati montato su un anello Cartier, è stato venduto all’asta a Ginevra da Sotheby’s per oltre 30 milioni di dollari, diventando uno dei rubini più costosi mai venduti.
Granati: Sono una famiglia di minerali che comprende diverse varietà, tra cui almandino, piropo, spessartina, grossularia e andradite. Chimicamente sono silicato di alluminio e metalli vari (ferro, manganese, cromo), e hanno una caratteristica comune: una durezza elevata (6,5–7,5 nella scala di Mohs) e un colore che va dal rosso intenso al bruno, passando per il verde, il giallo e il viola. Il granato rosso, in particolare, è il più noto e apprezzato in gioielleria, con il suo colore rosso scuro, è simbolo dell’amore passionale. Ci fa sentire amati e ci aiuta ad amare intensamente. La Boemia, oggi Repubblica Ceca, è famosa da secoli per la produzione di granati, specialmente l’almandino rosso scuro, chiamato localmente Granát český.
Ematite: è un minerale ferroso, composto principalmente da ossido di ferro (Fe₂O₃). Si presenta spesso di colore grigio scuro, nero metallizzato o rosso-bruno, a seconda che sia in polvere o in cristalli compatti. Può sembrare molto strano, ma anche l’ematite, con il suo colore grigio scuro, appartiene alla categoria delle pietre rosse. Viene inserita tra queste pietre perché ne porta le stesse caratteristiche: quando l’ematite viene lavorata e limata sott’acqua, questa si colora di rosso a causa della forte presenza di ferro. Per questo motivo, l’ematite naturale è considerata una pietra potente, simile a una “batteria energetica” durevole. Usata fin dall’antichità per anelli, pendenti e amuleti, gli egizi e i romani la impiegavano per sigilli e cammei.
Corallo rosso: il corallo è il prodotto marino di gasteropodi, piccoli polipi che costruiscono lo scheletro rigido che conosciamo. Ama vivere in acque profonde, dove arriva solo l’1% della luce, spesso in grotte o attaccato a scogli e pareti sommerse. La pesca del corallo è attentamente controllata: i sub autorizzati possono recidere solo rami con diametro minimo di 7 mm alla base, per garantire la sopravvivenza della colonia. Nel mondo dei gioielli è ampiamente utilizzato per la sua bellezza e simbolismo. Fu da sempre usato dai popoli come potente amuleto. Gli antichi associarono il colore rosso al sangue e quindi alla vita: osservarono che, quando un animale veniva ucciso e il sangue defluiva dal corpo, la vita lo abbandonava, da qui il concetto di portare qualcosa di rosso indosso per attirarsi la vita. Il corallo rosso naturale infonde, forza, vitalità e salute, ed è tradizionalmente associato alla nascita e alla crescita sana dei bambini. A Torre del Greco, da secoli cuore della lavorazione del corallo mediterraneo, l’artigianato locale continua a creare gioielli unici ed amatissimi in tutto il mondo come, ad esempio, i cornetti scacciaguai in vero corallo. Indossare gioielli rossi significa attirare lo sguardo e comunicare presenza, sicurezza e decisione.
Pietre rosa: l’amore dolce o materno, l’armonia per la famiglia, la gentilezza
Il rosa è un rosso timido, di cui conserva le qualità della passione ma nella sua forma più delicata, amabile, compassionevole e di amore incondizionato, come l’amore materno. Le pietre rosa naturali sono molto amate nei gioielli in pietre naturali vere per la loro capacità di armonizzare emozioni e relazioni familiari. Indossare una pietra rosa trasmette delicatezza, dolcezza, accoglienza e sensibilità.
Quarzo rosa: è una varietà di quarzo (SiO₂) caratterizzata dal suo delicato colore rosa, che può variare dal pallido al più intenso e uniforme. Il colore deriva principalmente da tracce di titanio, ferro o manganese all’interno del cristallo. È tra le pietre più amate in assoluto, le sue delicate vibrazioni entrano in noi gentilmente, donandoci grande pace e attivando sentimenti di tenerezza e gentilezza. Ci consola e ci aiuta ad accettare i cambiamenti. Il quarzo rosa naturale è considerato un armonizzante per l’intera famiglia: un consiglio tradizionale della cristalloterapia è di posizionare un grande quarzo rosa nell’ingresso, in uno spazio libero e ordinato, in modo che sia la prima cosa su cui l’occhio si posa entrando in casa. Questo semplice gesto aiuta a predisporre una comunicazione più gentile e armoniosa nella coppia e con i figli, favorendo serenità, comprensione e rispetto reciproco.
Rodocrosite: è un minerale formato da carbonato di manganese. Si riconosce facilmente per il suo colore rosa intenso, spesso attraversato da venature bianche o più chiare che creano disegni naturali molto suggestivi. Il suo rosa non ha un effetto calmante come quello del quarzo rosa, ma è piuttosto attivante. Assieme alle sue venature complesse, ci aiuta ad elaborare esperienze negative che agitano la nostra sfera emotiva. Tra i gioielli più affascinanti mai realizzati con la rodocrosite rientrano sicuramente quelli della collezione Rosa del Inca di Lydia Courteille: 22 pezzi ispirati alla cultura andina e al mito della “pietra rosa degli Inca”, arricchiti da zaffiri, rubini e spinelli.
Corallo rosa: non è una pietra, ma lo skeleton calcareo prodotto da piccoli organismi marini (polipi) che vivono in colonie sui fondali del mare. Si forma molto lentamente, pochi millimetri all’anno, in acque profonde e pulite, soprattutto nel Pacifico (Giappone, Taiwan) e in alcune zone del Mediterraneo. Oltre al valore estetico, il corallo ha un grande valore ecologico: crea microhabitat rigogliosi, offrendo rifugio a piccoli organismi marini contribuendo alla biodiversità dei mari. Il corallo rosa infonde un senso di leggerezza e dona la capacità di vivere con gioia ogni giorno, sviluppa dolcezza e armonia, allontana da noi ansie e paure.
Tormalina rosa: è un minerale composto principalmente da un silicato complesso di boro, alluminio e litio. Il colore rosa è dovuto alla presenza di manganese nella sua struttura cristallina. Il colore rosa scuro traslucido della tormalina è simbolo dell’amore materno, potente e indissolubile, ed è anche la pietra degli artisti perché stimola la creatività. Le tormaline rosa naturali sono regali ideali per amici creativi e per celebrare la maternità e la famiglia. La celebre maison romana Bulgari mette in primo piano la tormalina rosa nelle collezioni ‘Polychroma’ e ‘Color Journey’, dove il suo intenso colore rosa arricchisce creazioni vibranti insieme a tanzanite ed ametista.
Pietre viola: l’anima, la spiritualità, la riflessione e il genio
Il colore viola è da sempre associato alla spiritualità e alla capacità di introspezione. Le pietre viola naturali aiutano a meditare, a concentrarsi e a sviluppare saggezza interiore, stimolando calma, chiarezza mentale e riflessione. Questa tonalità è collegata sia alla profondità emotiva sia alla lucidità di pensiero, rendendo le pietre viola simboli di equilibrio, ispirazione e crescita personale.
Ametista: è composta da biossido di silicio (SiO₂), cioè quarzo puro. Il suo colore viola deriva dalla presenza di tracce di ferro all’interno del reticolo cristallino. L’ametista è da sempre considerata la pietra dell’anima. Aiuta a percepire meglio le situazioni, stimola l’ispirazione e supporta la presa di decisioni ponderate. Non a caso, molti sovrani e figure di potere indossavano anelli di ametista per favorire lucidità e giudizio equilibrato. Apprezzata sia per la sua bellezza che per il significato simbolico, l’ametista è un regalo ideale per chi inizia un nuovo percorso di studio o professionale, simboleggiando saggezza, equilibrio e introspezione. Nel 1811 il gioielliere della Corte imperiale di Napoleone Bonaparte, Marie-Étienne Nitot creò per l’imperatrice Maria Luisa, moglie di Napoleone, una straordinaria Parure di Ametiste e Diamanti: un insieme regale di diadema, collana, orecchini, spille, anello e bracciale, composto da ben 235 ametiste.
Fluorite: è un minerale composto da fluoruro di calcio (CaF₂). I suoi colori – viola, verde, azzurro, giallo o incolore – dipendono da piccole impurità e da difetti nella struttura cristallina. Con i suoi colori che spaziano dal lilla chiaro al verdino, è conosciuta come “la pietra del genio” e accompagna chi la porta stimolando creatività, concentrazione e chiarezza mentale. Fin dall’antichità, questa pietra preziosa era apprezzata per la sua bellezza: le antiche coppe romane in fluorite, come la Barber e la Crawford Cup oggi al British Museum, ne testimoniano il fascino e il valore ornamentale. Oggi la fluorite viene utilizzata in ciondoli e pendenti, ideale per chi intraprende nuovi studi, progetti creativi o percorsi professionali.
Pietre azzurre: la verità, la spigliatezza, l’amicizia
Acquamarina: è una varietà del berillo, un minerale composto da silicato di berillio e alluminio (Be₃Al₂Si₆O₁₈). Il suo colore azzurro–verde è dovuto al ferro presente nella struttura cristallina. Si forma soprattutto nelle pegmatiti, rocce magmatiche che si raffreddano lentamente sottoterra, permettendo ai cristalli di crescere grandi e ben visibili. È apprezzata fin dall’antichità come gemma legata all’acqua, al viaggio e alla protezione dei marinai, inoltre con il suo colore azzurro chiaro ci aiuta a riconoscere la verità. Infatti, nella storia del gioiello, è la pietra che si dona al momento della Comunione perché vuole suggellare il momento del raggiungimento della comunione “celeste” con Dio. L’acquamarina è una fidata compagna che ci aiuta a riconoscere la giusta via e a soprassedere alle difficoltà, donandoci serenità. Se volete ammirare una pietra di acquamarina favolosa, dovete andare a Washington. La “Dom Pedro Aquamarine”, la più grande acquamarina tagliata e levigata al mondo, ha la forma di un obelisco alto circa 36 cm e largo circa 10 cm alla base, per un peso di 10.363 carati (oltre 2 kg), ed è esposta permanentemente allo Smithsonian National Museum of Natural History.
Calcedonio: è noto anche come blue lace, si distingue per il suo colore azzurro molto chiaro, delicato, quasi polveroso, spesso attraversato da sottili bande bianche o più chiare che gli danno l’aspetto di un pizzo naturale, da cui il nome inglese blue lace (“pizzo blu”). Dal punto di vista chimico è composto da biossido di silicio (SiO₂), come tutti i quarzi, ma la disposizione dei microcristalli gli conferisce la tipica traslucenza e la superficie liscia e soffice alla vista. È apprezzato in gioielleria e nella cristalloterapia, dove viene associato alla calma, alla comunicazione e al rilassamento emotivo, ci dona coraggio e spigliatezza. Viene spesso donato come pietra portafortuna per chi lavora nel mondo dello spettacolo o deve avere grande presenza scenica e parlantina. Intagli di sigilli e gioielli in calcedonio sono stati trovati lungo rotte commerciali antiche e testimoniano il valore ornamentale della pietra nel passato. Le pietre azzurre richiamano il cielo e l’acqua, suggerendo leggerezza e apertura e infondendo una naturale sensazione di tranquillità sia in chi le indossa che in chi le osserva.
Pietre blu: la calma, il rilassamento e la saggezza
Il colore blu ispira calma e tranquillità, ma va oltre la semplice meditazione: favorisce la chiarezza mentale, la comunicazione efficace e l’equilibrio emotivo. Le pietre blu naturali, come zaffiri e lapislazzuli, sono ideali per chi desidera riflettere con lucidità, aprirsi a nuove idee e mantenere la mente serena anche nei momenti di tensione. Indossare pietre blu trasmette autorità, eleganza e serietà.
Zaffiro: è una varietà del minerale corindone, composto principalmente da ossido di alluminio (Al₂O₃), il blu intenso è dovuto alla presenza di tracce di ferro e titanio nella struttura cristallina. Tra le varietà più celebri ci sono lo zaffiro Ceylon (dal blu brillante dello Sri Lanka), lo zaffiro Kashmir (blu vellutato, molto raro e prezioso) e lo zaffiro birmano (intenso e profondo). È molto apprezzato in gioielleria per durezza, brillantezza e valore simbolico, associato a fedeltà, saggezza e protezione ed è la pietra della limpidità spirituale e aiuta a individuare con precisione i veri obiettivi della propria vita. Il Blue Belle of Asia, scoperto nel 1926 nelle rinomate miniere di Ratnapura in Sri Lanka, è uno zaffiro naturale di 392,52 carati (circa 78,5 g), tagliato a cuscino con un colore blu intenso e trasparente, che nel 2014 è stato venduto all’asta da Christie’s a Ginevra per oltre 17 milioni di dollari.
Cianite: è un minerale composto da silicato di alluminio (Al₂SiO₅) che si forma in rocce metamorfiche. Una roccia metamorfica è una roccia già esistente (magmatica o sedimentaria) trasformata dentro la Terra da alta pressione e calore, senza fondersi completamente. In pratica, è come se la roccia venisse “cotta e schiacciata” sottoterra. Si distingue per il suo colore blu intenso e per i cristalli allungati. È molto apprezzata per la sua purezza visiva: spesso presenta cristalli allungati, trasparenti o leggermente setosi, con riflessi che sembrano muoversi al suo interno. Nella tradizione simbolica è associata all’equilibrio, alla chiarezza e alla comunicazione: una pietra che “allinea”, proprio come la sua struttura interna, ordinata e direzionale.
Lapislazzuli: Il lapislazzuli è una pietra composta principalmente da lazurite (Na₃Ca(Si₃Al₃)O₁₂S), con inclusioni di pirite (FeS₂) e calcite (CaCO₃). Il suo nome richiama magia e meraviglia, e anche il suo aspetto lo conferma: blu profondo con inclusioni dorate che ricordano un cielo notturno pieno di stelle. Il lapislazzuli ci dona un senso di sicurezza e ordine, trasmette saggezza e pace, e ci aiuta a riconoscere il senso delle cose, accettando il corso della vita. Il lapislazzuli naturale è un regalo simbolico per chi desidera equilibrio interiore, introspezione e crescita personale. In India viene regalato ai bambini come portafortuna e per favorire il sonno, poiché si ritiene che crei un senso di calma e allontani pensieri disturbanti durante la notte, inclusi incubi e sogni spiacevoli.
Pietre blu verdi: l’equilibrio perfetto, il riscatto e lo spirito libero
Turchese: è un minerale composto principalmente da fosfato idrato di rame e alluminio, con formula chimica CuAl₆(PO₄)₄(OH)₈·4H₂O. I tibetani sostengono che la turchese, con il suo colore che fonde il blu del cielo con il verde della terra, favorisca l’uso della saggezza dello spirito nella vita terrena, creando un equilibrio delle forze per vivere pienamente. La turchese trasmette anche allegria, voglia di agire e desiderio di avventura. Curiosamente, si dice “la turchese” e non “il turchese”, perché è un nome al femminile. Il suo nome deriva dal fatto che anticamente questa pietra arrivava in Europa attraverso la Turchia. La turchese naturale è un dono ideale per chi intraprende nuovi progetti o per chi ama viaggiare, ed è simbolo di protezione, vitalità e resistenza. Nel 2020, in piena pandemia, quando il mondo attraversava uno dei periodi più difficili della sua storia recente, la Regina Elisabetta II si rivolse alla nazione con un discorso televisivo destinato a fare il giro del mondo. In quell’occasione scelse di indossare una rara spilla con turchese e diamanti, ereditata dalla nonna, la Regina Maria. Non fu una scelta casuale: la spilla dalle pietre turchesi, simbolo di protezione e resilienza, fu scelta per accompagnare un messaggio di forza, resistenza e speranza capace d’ infondere coraggio a milioni di persone.
Amazzonite: è una varietà di microclino, un tipo di feldspato (KAlSi₃O₈). Il suo caratteristico colore verde azzurro è dovuto a piccole tracce di rame o ferro presenti nella struttura cristallina. Con il suo splendido colore verde azzurro, l’amazzonite dona spirito libero e forza di volontà per combattere vizi e cattive abitudini, invitando a liberarsi dall’idea di essere vittime di un destino immutabile, stimolando a prendere in mano la propria vita. Questa pietra, amata e lavorata fin dall’antichità in Egitto, Mesopotamia e nella valle dell’Indo, fu chiamata “amazzonite” nel XIX secolo dal mineralogista tedesco Johann Friedrich August Breithaupt, ispirato dal colore intenso degli esemplari che ricordavano le acque del Rio delle Amazzoni. Esemplari di amazzonite sono stati trovati anche tra i gioielli e gli amuleti nella tomba del faraone Tutankhamon. È un regalo perfetto per gli spiriti liberi che desiderano forza, coraggio e ispirazione nella vita quotidiana.
Pietre verdi: la rinascita, la speranza, la calma e la stabilità
Le pietre verdi sono da sempre simbolo di rinnovamento, armonia e serenità, con sfumature diverse a seconda della composizione e del tono di verde. Stimolano l’equilibrio emotivo, favoriscono energia positiva e vitalità, e aiutano a ritrovare leggerezza e gioia di vivere. La loro connessione con la natura le rende ideali per chi cerca serenità, crescita personale e una sensazione di armonia interiore. Per questi motivi, le pietre verdi naturali sono molto apprezzate nei gioielli e nei ciondoli, diventando anche regali simbolici perfetti per amici e familiari. Indossare pietre verdi trasmette empatia, eleganza e naturalezza.
Giada: è una pietra preziosa che esiste in due varietà: la giadeite, un silicato di sodio e alluminio, e la nefrite, un silicato di calcio e magnesio. In Cina è da sempre considerata la pietra della pace, perché dona serenità ed equilibrio al portatore. Aiuta inoltre a sviluppare saggezza e giustizia. La giada naturale è perfetta come regalo simbolico per chi cerca armonia e protezione. La giada è una pietra preziosa apprezzata da millenni in Asia e in America centrale. In Cina, già 5.000 anni fa, veniva lavorata per creare amuleti e oggetti di culto. Oggi, la sua straordinaria storia si può ammirare nella galleria di giada del National Museum of China a Pechino, che espone oltre 80.000 oggetti, dal Neolitico fino alle dinastie imperiali.
Avventurina: È una varietà di quarzo (SiO₂) contenente minuscoli cristalli metallici, come mica, fuchsite o ematite, che gli conferiscono un effetto scintillante e brillante. Ci trasmette allegria, ideale per chi desidera fare un dono che infonda gioia e ottimismo nella vita quotidiana. L’avventurina è tradizionalmente considerata una pietra portafortuna e simbolo di prosperità, abbondanza e speranza. Nell’antica India, veniva usata in amuleti e talismani per attirare fortuna e buona sorte. Oltre ai ciondoli e bracciali, l’avventurina è stata spesso usata per sfere decorative e oggetti da collezione grazie al suo scintillio naturale, che ricorda piccole stelle intrappolate nella pietra.
Olivina (Peridoto): è una pietra preziosa del gruppo degli olivini, minerali che si formano dal raffreddamento e solidificazione del magma. La sua composizione chimica è silicato di magnesio e ferro ((Mg,Fe)₂SiO₄). È famoso per il suo colore verde brillante, che può variare dal verde lime al verde oliva intenso, dovuto alla presenza di ferro nella struttura cristallina. Si trova principalmente in rocce magmatiche vulcaniche, come il basalto, formato dal magma che fuoriesce in superficie e si raffredda rapidamente, e in rocce magmatiche plutoniche, come la peridotite, formata dal magma che si raffredda lentamente in profondità. Con il suo alto contenuto di giallo, ha un effetto solare su di noi, donandoci calore, grinta ed allegria. Il peridoto naturale è spesso scelto come regalo per chi vuole energia positiva e vitalità. Conosciuto fin dall’antichità, il peridoto era chiamato dagli egizi “gemma del sole” e si credeva proteggesse dal male e dalle forze oscure.
Malachite: è un minerale di rame noto per il suo colore verde intenso e le tipiche bande concentriche o venature che la rendono decorativa. La sua composizione chimica è carbonato di rame idrato (Cu₂CO₃(OH)₂) e si forma soprattutto in zone di ossidazione dei giacimenti di rame. Con il suo colore verde scuro e chiaro intenso e le molteplici striature, non dona armonia passiva, ma ha il potere di scuoterci e attivarci. È chiamata la “pietra dei desideri” o “pietra della trasformazione”: si dice che aiuti chi la porta a superare ostacoli e a trasformare le difficoltà in forza. È stata amata fin dall’antichità da sovrani, guerrieri e nobili, dai faraoni egizi agli zar russi È apprezzata non solo in gioielleria, ma anche per oggetti e arredi decorativi, come la celebre Sala della Malachite nel Palazzo d’Inverno di San Pietroburgo.
Crisoprasio: è una varietà di calcedonio, biossido di silicio (SiO₂), caratterizzato da un verde brillante, spesso simile al verde mela o oliva causato da tracce di nichel nella sua composizione. Il suo colore verde mela mette immediatamente di buon umore, donando una grande voglia di vivere. Un dono ideale per chi ha bisogno di rinnovamento. I migliori esemplari provengono oggi soprattutto dalla Polonia e dall’Australia. Nel corso dei secoli il crisoprasio è stato apprezzato da due grandi condottieri: Alessandro Magno (356–323 a.C.), celebre per le sue straordinarie conquiste militari che crearono un impero dalla Grecia all’India, e per aver diffuso la cultura greca favorendo l’ellenismo e Federico il Grande di Prussia (1712–1786), erede di un regno militarmente forte ma culturalmente poco sviluppato, noto come “il Grande” per le riforme, il sostegno alle arti e alla cultura, e per aver reso la Prussia una delle principali potenze europee del suo tempo.
Smeraldo: è una varietà di berillo, come l’acquamarina, ma dal caratteristico colore verde intenso. La sua composizione chimica è silicato di berillio e alluminio (Be₃Al₂Si₆O₁₈). Il colore verde è dovuto alla presenza di tracce di cromo e, talvolta, vanadio nella struttura cristallina. Con il suo verde intenso e puro, non è solo una gemma, è storia, mito e magia concentrati in una pietra. Gli esemplari più pregiati provengono dalla Colombia, in particolare dalle miniere di Muzo e Chivor, famose per la loro qualità e trasparenza eccezionali. Tra i gioielli più celebri, abbiamo lo Smeraldo Moghul, inciso nel XVII secolo in India che oggi si può ammirare al Metropolitan Museum di New York.
Dalla dea Venere, alla quale era dedicato come simbolo di bellezza, agli imperatori, dai sette tesori della saggezza buddista fino ai gioielli più preziosi delle corti reali, lo smeraldo ha sempre accompagnato chi cercava bellezza, armonia, amore e fascino. Indossarlo oggi significa portare con sé forza, grazia e un pezzo di eternità: una pietra che unisce natura, arte e leggenda in un verde senza tempo.
La Pietra Giusta per Te o per Chi Ami
Il mondo delle pietre è dunque ampio, affascinante e luminoso: la storia ci racconta che l’umanità non può fare a meno di queste gemme, attratta da loro come le lucciole dalla luce nella notte. Ogni pietra, con i suoi colori, le sue forme e la sua energia, ha saputo accompagnare l’uomo nei secoli, proteggendolo, ispirandolo e guidandolo nei momenti importanti della vita.
Chi si avvicina a questo mondo per la prima volta può sentirsi sopraffatto dalle infinite tradizioni e interpretazioni: dalla saggezza cinese e tibetana, a quella indiana, egizio-greco-romana o medievale, ogni insegnamento offre un tassello di comprensione di un legame millenario tra l’uomo e la natura.
A questo si aggiunge il tema delle pietre associate ai segni zodiacali o ai mesi di nascita: esistono moltissime versioni diverse. Nell’oroscopo occidentale una pietra, in quello indiano un’altra, in quello greco o cinese ancora un’altra. Confusione? Sì, ma in realtà c’è una spiegazione semplice.
Le associazioni tra pietre, segni zodiacali e periodi dell’anno nascono da tradizioni, miti e sistemi di conoscenza diversi, sviluppati in epoche e continenti lontani, dove il cielo veniva osservato e interpretato in modo differente. Da qui derivano abbinamenti simbolici diversi tra stelle, pianeti e pietre.
Ed è proprio questo il filo conduttore che unisce tutte queste conoscenze. Le tradizioni che ci sono state tramandate hanno quasi sempre un fondo di verità, perché sono il risultato di osservazioni attente e ripetute della natura e dell’essere umano. Nulla nasce per caso, ma dall’esperienza, dall’ascolto e dal tempo.
Del resto, minerali e piante continuano ad essere utilizzate per la nostra salute anche oggi, spesso senza che ce ne rendiamo conto: molti dei medicinali che troviamo in farmacia derivano proprio da minerali ed elementi naturali presenti sulla Terra. Non sono materiali alieni arrivati dallo spazio.
In fondo, non sono forse anche le numerose pillole confezionate in scatole colorate che acquistiamo in farmacia, il risultato di combinazioni chimiche di sostanze che esistono già in natura? Se una medicina è composta da minerali o piante, perché dovrebbe sembrarci così difficile accettare che le pietre possano avere, in modo più sottile e delicato, un ruolo benefico e curativo?
E qui arriva un consiglio importante. Se desiderate fare un regalo, scegliere una pietra legata al mese di nascita, al segno zodiacale o a un tratto della personalità della persona è un ottimo criterio: è simbolico, significativo e racconta qualcosa di chi la riceve.
Diverso è il discorso quando la pietra la scegliamo per noi stessi. In quel caso, non sempre abbiamo bisogno di una pietra che enfatizzi ciò che già siamo. A volte, anzi, il nostro intuito ci guida verso ciò che ci manca in quel momento: calma invece di energia, armonia invece di forza, chiarezza invece di slancio.
Magari appartenete al segno dell’Ariete, spesso legato alle pietre rosse, emblema di vitalità e fuoco interiore. Tuttavia, se l’energia non vi manca, potreste sentire il richiamo di una pietra dai toni più delicati, come l’azzurro, il rosa o il verde chiaro, per ritrovare serenità ed equilibrio.
Per questo motivo, seguite pure i libri e le tradizioni, ma dopo prendetevi del tempo e domandatevi cosa state cercando, affidandovi soprattutto al vostro intuito, in questo modo potrete individuare la pietra di cui avete davvero bisogno in quel preciso momento. Ascoltarvi è il modo più autentico per trovare la vostra pietra perfetta.
E infine, una certezza: quando non saprete cosa regalare a una persona cara, un gioiello con una pietra naturale scelto con consapevolezza sarà sempre un dono speciale. Quando si regala una pietra naturale, non si dona solo un gioiello, ma un messaggio positivo, un augurio che può accompagnare e migliorare, in modo sorprendente, la vita di chi lo riceve.
Siamo giunti alla fine di questa piccola guida sulle pietre, pensata per darvi una prima idea delle loro origini, simboli e benefici.
Noi de La Perla Nera ci teniamo molto a proporre solo pietre, coralli e perle rigorosamente naturali.
Se vi trovate sull’isola d’ Ischia vi invitiamo a visitare la nostra sede in Corso Angelo Rizzoli 55 a Lacco Ameno. Se siete lontani, potete dare un’occhiata al nostro shop online: www.laperlaneragioielli.it.
Potete contattarci su WhatsApp al numero aziendale +39 349 783 7658, telefonicamente al numero +39 081 995301, oppure scriverci direttamente in direct su Instagram (La Perla Nera Gioielleria). Saremo felici di consigliarvi o di realizzare per voi un gioiello su misura, seguendovi nella vendita a distanza con la stessa attenzione che riserviamo ai clienti che vengono in negozio.
Parliamo italiano, tedesco, inglese, spagnolo e francese.
Un caro saluto,
Catrin e Yorky
